Si parte, Frascati 2016: ON AIR!

È il 27 dicembre e a Frascati, nel Centro Giovanni XXIII, è iniziato l’evento più atteso dell’anno: il convegno Giovani USC 2016! Ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia si preparano a trascorrere quattro giorni nell’amore di Gesù, che si incarna e viene a gioire in noi, con noi e per noi.

Il tema di quest’anno è “Gli bastava una goccia, volle farlo con un’onda”, tratta dagli scritti di San Gaspare. Il nostro padre fondatore si riferisce ad un gesto d’amore incondizionato che trascende la nostra capacità umana di capirlo, ma rappresenta il centro della Vita stessa. Dio non fa le cose a metà, non le lascia in sospeso: ha voluto dare TUTTO se stesso, tutto il suo sangue, per redimere l’umanità intera.

Un amore così grande non può lasciarci indifferente, né tantomeno passare inosservato: Gesù è presente, concretamente, anche e soprattutto quando siamo felici e in pace con gli altri. Il nostro Convegno, infatti, è iniziato con un’esplosione di allegria! Nella cerimonia di apertura ci siamo divertiti, abbiamo riso, giocato, ballato… e ci siamo anche ricaricati per il momento di riflessione che è seguito subito dopo. Abbiamo avuto l’onore di avere come ospite Debora Vezzani, una cantautrice bolognese religiosa che ci ha regalato la sua preziosissima testimonianza. Ci ha raccontato il dolce e stupefacente modo in cui Dio ha messo mano nella sua vita, facendosi sentire nel suo cuore, nella sua realtà concreta con carezze semplici e gesti incredibili. La storia della sua vita ha colpito tutti, proprio perché è stata la prova fattiva, vera e tangibile, di un Dio che si prende cura dei suoi figli, è premuroso; agisce silenziosamente ma efficacemente nella vita di ognuno di noi: basta solo aprire gli occhi e lasciarsi stravolgere dal Padre, che tende prontamente la sua mano. Tu , per Lui, sei come un prodigio… ti considera il capolavoro più bello che potesse riuscirgli. Anche quando tu dai il peggio di te, Dio, di tutta risposta, dà il meglio di sé: renditi disponibile e vedrai meraviglie.

La seconda stupenda testimonianza della giornata è stata quella di Arturo Mariani, un giovane calciatore di 23 anni “nato così”, senza una gamba, o come ama dire lui, nato CON una gamba. Arturo ha raccontato con semplicità il modo in cui ha la fede in Dio lo ha aiutato ad essere ottimista, a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, ad ringraziare per quello che si ha piuttosto che lamentarsi per ciò che manca. La sua storia è stata uno aprono per tutti a non rinunciare ai propri sogni, perché in Dio l’impossibile diventa possibile! 

CONDIVIDI