Ufficio delle letture

SECONDA LETTURA

Dai “Sermoni” di san Bernardo, abate
(Sermone delle dodici stelle, 2)

Rendi grazie a Colui che nella sua bontà
ti ha dato una Mediatrice tanto benigna

    Come potrebbe l’umana fragilità aver paura di
avvicinarsi a Maria? Niente di aspro e di terribile
in lei: essa è la soavità in persona ed offre a tutti il
latte e la lana. Rimedia con attenzione tutti gli epi-
sodi della storia evangelica: semmai tu trovassi in
Maria qualche cosa d’irritante, di duro, anche solo
qualche pallido segno di disinteresse da parte sua,
allora sì avresti ragione di sospettare di lei e di
aver paura di avvicinarti a lei. Ma se, ed è così, tu
la trovi ripiena di pietà e di grazia, di mansuetudi-
ne e di misericordia, allora sii riconoscente a Colui
che con amabilissima condiscendenza ti provvide
di una mediatrice degna della massima fiducia. Alla
fine dei conti, ella si è fatta tutta a tutti, si ritenne
debitrice di carità illimitata ai sapienti come agli
ignoranti. Ella aprì a tutti il suo cuore misericor-
dioso, affinché tutti ne ricevessero ristoro: chi era
schiavo la libertà, chi era malato la guarigione, chi
era triste il conforto, chi era peccatore il perdono,
chi era giusto la grazia, chi era angelo la gioia.
    Maria non sta lì a discutere sui meriti passati
delle anime, ma a tutti si presenta indulgente, ama-
bilissima; raccoglie nel suo immenso affetto le
necessità di tutti.
    È lei infatti la donna, un tempo promessa da
Dio, che con la sua virtù avrebbe schiacciato la
testa dell’antico serpente: questi con ogni astuzia
ha tentato d’insidiarla, ma invano. Da sola Maria
ha debellato tutte le perverse eresie. Gli eretici fu
rono smascherati e messi a tacere; e tutte le gene-
razioni la chiamano beata.
    Buttiamoci ai piedi di Maria e prostriamoci
con immensa devozione davanti a lei. Teniamola
stretta e non lasciamola fino a quando non ci avrà
benedetto; ella è potente. Come il vello di
Gedeone che sta tra la rugiada e l’aia, come la
donna dell’Apocalisse tra il sole e la luna, così
Maria è costituita tra il Cristo e la Chiesa.

RESPONSORIO

    Benedetta fra le donne: hai cambiato in benedi-
zione la maledizione di Eva. * Grazie a te è brillata
agli uomini la benedizione del Padre.
    Per mezzo tuo, i tuoi progenitori hanno trova-
to la salvezza.
    Grazie a te è brillata agli uomini la benedizione
del Padre.

ORAZIONE

    Dio di bontà infinita, concedi ai tuoi fedeli, per
intercessione della beata Vergine Maria, madre di
misericordia, di sperimentare sulla terra la tua cle-
menza, e di contemplare la tua gloria nel cielo. Per
il nostro Signore.

Ufficio delle letture

SECONDA LETTURA

Dai “Sermoni” di san Bernardo, abate
(Sermone delle dodici stelle, 2)

Rendi grazie a Colui che nella sua bontà
ti ha dato una Mediatrice tanto benigna

    Come potrebbe l’umana fragilità aver paura di
avvicinarsi a Maria? Niente di aspro e di terribile
in lei: essa è la soavità in persona ed offre a tutti il
latte e la lana. Rimedia con attenzione tutti gli epi-
sodi della storia evangelica: semmai tu trovassi in
Maria qualche cosa d’irritante, di duro, anche solo
qualche pallido segno di disinteresse da parte sua,
allora sì avresti ragione di sospettare di lei e di
aver paura di avvicinarti a lei. Ma se, ed è così, tu
la trovi ripiena di pietà e di grazia, di mansuetudi-
ne e di misericordia, allora sii riconoscente a Colui
che con amabilissima condiscendenza ti provvide
di una mediatrice degna della massima fiducia. Alla
fine dei conti, ella si è fatta tutta a tutti, si ritenne
debitrice di carità illimitata ai sapienti come agli
ignoranti. Ella aprì a tutti il suo cuore misericor-
dioso, affinché tutti ne ricevessero ristoro: chi era
schiavo la libertà, chi era malato la guarigione, chi
era triste il conforto, chi era peccatore il perdono,
chi era giusto la grazia, chi era angelo la gioia.
    Maria non sta lì a discutere sui meriti passati
delle anime, ma a tutti si presenta indulgente, ama-
bilissima; raccoglie nel suo immenso affetto le
necessità di tutti.
    È lei infatti la donna, un tempo promessa da
Dio, che con la sua virtù avrebbe schiacciato la
testa dell’antico serpente: questi con ogni astuzia
ha tentato d’insidiarla, ma invano. Da sola Maria
ha debellato tutte le perverse eresie. Gli eretici fu
rono smascherati e messi a tacere; e tutte le gene-
razioni la chiamano beata.
    Buttiamoci ai piedi di Maria e prostriamoci
con immensa devozione davanti a lei. Teniamola
stretta e non lasciamola fino a quando non ci avrà
benedetto; ella è potente. Come il vello di
Gedeone che sta tra la rugiada e l’aia, come la
donna dell’Apocalisse tra il sole e la luna, così
Maria è costituita tra il Cristo e la Chiesa.

RESPONSORIO

    Benedetta fra le donne: hai cambiato in benedi-
zione la maledizione di Eva. * Grazie a te è brillata
agli uomini la benedizione del Padre.
    Per mezzo tuo, i tuoi progenitori hanno trova-
to la salvezza.
    Grazie a te è brillata agli uomini la benedizione
del Padre.

ORAZIONE

    Dio di bontà infinita, concedi ai tuoi fedeli, per
intercessione della beata Vergine Maria, madre di
misericordia, di sperimentare sulla terra la tua cle-
menza, e di contemplare la tua gloria nel cielo. Per
il nostro Signore.