Febbraio

SANTA MARIA DE MATTIAS, vergine

4 febbraio

Solennità per ASC
Memoria per CPPS

Maria De Mattias nacque a Vallecorsa (Frosinone) il 4 febbraio 1805.Ancora fanciulla, mparò dal padre che Gesù, Agnello pasquale, versò il suo sangue per noi peccatori. Negli anni della sua adolescenza scoprì l’infinito amore di Dio per ogni persona, espresso nel Crocifisso quale prova suprema. Sentì il bisogno di consacrare a lui tutta se stessa attraverso l’adorazione del mistero della Croce e il servizio ai fratelli e alle sorelle. Ispirata da san Gaspare del Bufalo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, e guidata dal venerabile Giovanni Merlini, terzo moderatore generale della medesima Congregazione, Maria scoprì che Dio aveva su di lei un grande progetto. Il 4 marzo 1834 ad Acuto (Frosinone) fondò la Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo per collaborare all’opera redentrice del mondo. Lo spirito della Congregazione è ben significato nelle parole di Maria De Mattias: «Carità verso Dio e verso il nostro caro prossimo». Maria De Mattias morì a Roma il 20 agosto 1866. Fu canonizzata il 18 maggio 2003 dal papa Giovanni Paolo II.

 

ANTIFONA D’INGRESSO

O popoli tutti battete le mani,
acclamate Dio con voci di gioia:
il Signore, nostro Dio,
nel Figlio suo Gesù Cristo,
ci ha visitati e redenti.

Cfr Sal 46,1; 99,2; Lc 1,68                                     

Dove si celebra la solennità si dice il Gloria.

COLLETTA

Padre santo,
nel tuo disegno di amore,
hai ornato santa Maria De Mattias di insigni doni di grazia,
perché fosse nella Chiesa
testimone del mistero del sangue di Cristo;
concedici, per sua intercessione,
di sostare in adorazione dell’Agnello,
morto e risorto per noi,
di celebrare nel suo sangue la nuova ed eterna alleanza,
di annunciare a tutte le genti
la potenza dell’Amore crocifisso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Mi fu rivolta la parola del Signore.

Dal libro del profeta Geremia
1, 4-9
Mi fu rivolta la parola del Signore:
«Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo,
prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni».

Risposi: «Ahimé, Signore Dio, ecco io non so parlare,
perché sono giovane».

Ma il Signore mi disse: «Non dire: Sono giovane,
ma va’ da coloro a cui ti manderò
e annunzia ciò che io ti ordinerò.
Non temerli,
perché io sono con te per proteggerti».
Oracolo del Signore.

Il Signore stese la mano, mi toccò la bocca
e il Signore mi disse:
«Ecco, ti metto le mie parole sulla bocca».

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Dal Salmo 62, 2.3-4.5-6.7-8.9

    Donaci, Signore, la gioia di annunciare la tua Parola.

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco,
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta, arida, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo,
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto;
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe l’anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.

SECONDA LETTURA

Voi siete redenti con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1, 16-21

Carissimi, così dice il Signore: «Voi sarete santi, perché
io sono santo». E se pregando chiamate Padre colui che
senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le
sue opere, comportatevi con timore nel tempo del vostro
pellegrinaggio.

Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come
l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta
ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di
Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo,
ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per
opera sua credete in Dio, che l’ha risuscitato dai morti e gli
ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono
fisse in Dio.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO

Dalla Sequenza pasquale

    Alleluia, alleluia.
Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via? La
tomba del Cristo vivente, la
gloria del Cristo risorto.
    Alleluia.

VANGELO

Andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore».

Dal vangelo secondo Giovanni
  20, 1-2.11-18
Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al
sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che
la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo,
quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il
Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Maria stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre
piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in
bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro
dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi
le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno
portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto».

Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in
piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna,
perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il
custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via
tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo».

Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli
disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le
disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al
Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio
e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro».

Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli:
«Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

Parola del Signore.

Dove si celebra la solennità si dice il Credo.

SULLE OFFERTE

Discenda, Signore, la rugiada del tuo Spirito
sulle offerte che ti presentiamo
nella festa di santa Maria De Mattias
e fa’ che, purificati dal sangue dell’Agnello,
diventiamo come lei ardenti apostoli del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

La missione di santa Maria De Mattias.

     Il Signore sia con voi.

     E con il tuo spirito.

     In alto i nostri cuori.

     Sono rivolti al Signore.

     Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

     È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo dilettissimo Figlio.

Tu, Padre, origine della vita e sorgente della santità,
nel tuo provvido amore hai scelto santa Maria De Mattias
e l’hai ornata dei doni dello Spirito,
perché fosse nella Chiesa
voce profetica della Parola di luce,
messaggera di riconciliazione e di pace,
apostola intrepida del sangue prezioso di Cristo,
testimone della gloria salvifica della Croce.

Nella sua vita
ci hai offerto un segno del tuo amore
per i poveri e i peccatori,
per gli emarginati e gli esclusi.
Il suo esempio ci incoraggia
a percorrere le strade del mondo
camminando verso di te.

Per questo,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua lode:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE            Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell’Agnello.                                                                                                                                                                                                  Ap 19,9

DOPO LA COMUNIONE

Il corpo e il sangue di Cristo,
che lieti abbiamo ricevuto
nella festa di santa Maria De Mattias,
ci sostengano, Padre,
nel cammino verso la patria del cielo,
e rendano la nostra vita
un canto perenne di lode
e un incessante rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.

Febbraio

SANTA MARIA DE MATTIAS, vergine

4 febbraio

Solennità per ASC
Memoria per CPPS

Maria De Mattias nacque a Vallecorsa (Frosinone) il 4 febbraio 1805.Ancora fanciulla, mparò dal padre che Gesù, Agnello pasquale, versò il suo sangue per noi peccatori. Negli anni della sua adolescenza scoprì l’infinito amore di Dio per ogni persona, espresso nel Crocifisso quale prova suprema. Sentì il bisogno di consacrare a lui tutta se stessa attraverso l’adorazione del mistero della Croce e il servizio ai fratelli e alle sorelle. Ispirata da san Gaspare del Bufalo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, e guidata dal venerabile Giovanni Merlini, terzo moderatore generale della medesima Congregazione, Maria scoprì che Dio aveva su di lei un grande progetto. Il 4 marzo 1834 ad Acuto (Frosinone) fondò la Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo per collaborare all’opera redentrice del mondo. Lo spirito della Congregazione è ben significato nelle parole di Maria De Mattias: «Carità verso Dio e verso il nostro caro prossimo». Maria De Mattias morì a Roma il 20 agosto 1866. Fu canonizzata il 18 maggio 2003 dal papa Giovanni Paolo II.

 

ANTIFONA D’INGRESSO

O popoli tutti battete le mani,
acclamate Dio con voci di gioia:
il Signore, nostro Dio,
nel Figlio suo Gesù Cristo,
ci ha visitati e redenti.

                                                             Cfr Sal 46,1; 99,2; Lc 1,68                       

Dove si celebra la solennità si dice il Gloria.

COLLETTA

Padre santo,
nel tuo disegno di amore,
hai ornato santa Maria De Mattias di insigni doni di grazia,
perché fosse nella Chiesa
testimone del mistero del sangue di Cristo;
concedici, per sua intercessione,
di sostare in adorazione dell’Agnello,
morto e risorto per noi,
di celebrare nel suo sangue la nuova ed eterna alleanza,
di annunciare a tutte le genti
la potenza dell’Amore crocifisso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Mi fu rivolta la parola del Signore.

Dal libro del profeta Geremia
1, 4-9
Mi fu rivolta la parola del Signore:
«Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo,
prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato;
ti ho stabilito profeta delle nazioni».

Risposi: «Ahimé, Signore Dio, ecco io non so parlare,
perché sono giovane».

Ma il Signore mi disse: «Non dire: Sono giovane,
ma va’ da coloro a cui ti manderò
e annunzia ciò che io ti ordinerò.
Non temerli,
perché io sono con te per proteggerti».
Oracolo del Signore.

Il Signore stese la mano, mi toccò la bocca
e il Signore mi disse:
«Ecco, ti metto le mie parole sulla bocca».

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Dal Salmo 62, 2.3-4.5-6.7-8.9

    Donaci, Signore, la gioia di annunciare la tua Parola.

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco,
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta, arida, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo,
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto;
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe l’anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.

SECONDA LETTURA

Voi siete redenti con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1, 16-21

Carissimi, così dice il Signore: «Voi sarete santi, perché
io sono santo». E se pregando chiamate Padre colui che
senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le
sue opere, comportatevi con timore nel tempo del vostro
pellegrinaggio.

Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come
l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta
ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di
Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo,
ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per
opera sua credete in Dio, che l’ha risuscitato dai morti e gli
ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono
fisse in Dio.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO

Dalla Sequenza pasquale

    Alleluia, alleluia.
Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via? La
tomba del Cristo vivente, la
gloria del Cristo risorto.
    Alleluia.

VANGELO

Andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore».

Dal vangelo secondo Giovanni
  20, 1-2.11-18
Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al
sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide che
la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo,
quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il
Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Maria stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre
piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in
bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro
dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi
le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno
portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto».

Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in
piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna,
perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il
custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via
tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo».

Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli
disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le
disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al
Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio
e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro».

Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli:
«Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

Parola del Signore.

Dove si celebra la solennità si dice il Credo.

SULLE OFFERTE

Discenda, Signore, la rugiada del tuo Spirito
sulle offerte che ti presentiamo
nella festa di santa Maria De Mattias
e fa’ che, purificati dal sangue dell’Agnello,
diventiamo come lei ardenti apostoli del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

La missione di santa Maria De Mattias.

     Il Signore sia con voi.

     E con il tuo spirito.

     In alto i nostri cuori.

     Sono rivolti al Signore.

     Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

     È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo dilettissimo Figlio.

Tu, Padre, origine della vita e sorgente della santità,
nel tuo provvido amore hai scelto santa Maria De Mattias
e l’hai ornata dei doni dello Spirito,
perché fosse nella Chiesa
voce profetica della Parola di luce,
messaggera di riconciliazione e di pace,
apostola intrepida del sangue prezioso di Cristo,
testimone della gloria salvifica della Croce.

Nella sua vita
ci hai offerto un segno del tuo amore
per i poveri e i peccatori,
per gli emarginati e gli esclusi.
Il suo esempio ci incoraggia
a percorrere le strade del mondo
camminando verso di te.

Per questo,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua lode:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Beati gli invitati al
banchetto delle nozze dell’Agnello.                                                                                                                                                                                                  Ap 19,9

DOPO LA COMUNIONE

Il corpo e il sangue di Cristo,
che lieti abbiamo ricevuto
nella festa di santa Maria De Mattias,
ci sostengano, Padre,
nel cammino verso la patria del cielo,
e rendano la nostra vita
un canto perenne di lode
e un incessante rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.