Come ogni anno, anche nello scorso mese di Settembre, dal 14 al 24, la comunità cittadina di Giugliano in Campania si è radunata attorno al suo santo Protettore, San Giuliano Martire, in occasione dei solenni festeggiamenti.

Si tratta, ormai, di un tempo tanto caro alla popolazione locale che, con grande gioia ed affetto, non si stanca di rinnovare la propria devozione al Santo Patrono. Molteplici e di diversa natura sono state le celebrazioni liturgiche e gli eventi organizzati e numerose le figure sacerdotali che hanno contribuito alla realizzazione di ricchi momenti di grazia all’insegna della preghiera e della riflessione. A tal proposito è significativo sottolineare il triduo di preghiera, dal 20 al 24 Settembre, caratterizzato dalla presenza di un Missionario del Preziosissimo Sangue di Gesù. La comunità di Santa Sofia, nella persona del Rettore Mons. Luigi Ronca, – ma oserei dire l’intera comunità cittadina – infatti, ha avuto la possibilità di godere per ben 4 giorni della presenza e della predicazione di don Francesco Bonanno, direttore del centro di predicazione di tale congregazione.

Numerose sono state le persone incontrate, tanti gli sguardi incrociati, molte le storie ascoltate. Chiunque è entrato in questi giorni nella chiesa di S. Sofia, non è certo tornato a casa a mani vuote, o forse meglio dire “a cuore vuoto”. La presenza di un missionario, infatti, ha permesso ad ogni fedele, di qualsiasi fascia di età, di vivere un momento di confronto e di dialogo, di ricevere incoraggiamento nella via della fede, di avere in consegna un messaggio di speranza. Non è importante quanto si è stati lontani da Dio, né quante prove si sono dovute affrontare nella vita. Ciò che conta è coltivare la certezza che sempre si è accompagnati dal Signore e accolti dal più tenero dei Padri. La figura di Maria, Madre del Signore e Madre nostra, e di S. Giuliano, giovane martire di Cristo, sono state proposte come modelli di ogni virtù, amici di cui sempre sperimentare la vicinanza. Non figure lontane dalla nostra realtà, irraggiungibili dalle nostre povere forze, ma esempi luminosi a cui volgere il proprio sguardo per essere veri testimoni del Risorto.

Con animo riconoscente, l’intera comunità di S. Sofia ringrazia il Signore per questi giorni di grazia che, nella sua bontà, ha voluto concedere all’intera popolazione giuglianese; al tempo stesso, innalza un rendimento di grazie a Dio per don Francesco Bonanno,  compagno di viaggio di ogni singolo fedele, e per  l’intera Congregazione per il servizio che essa rende all’interno della Chiesa Universale.

Il Signore custodisca ciascuno nelle diverse realtà in cui sarà chiamato ad operare.

Don Alessandro Ferraro
Vice Rettore Collegiata Santa Sofia