Eccomi qua a cercare di descrivere e al contempo rivivere emozioni che non vivevo da tanto tempo.

Questo momento di allontanamento dalla vita parrocchiale per via la pandemia non ci ha lasciati soli, al contrario, ci ha solo preparato ad assaporare la gioia e l’amore per il Signore attraverso il dire e il fare del Missionario del Preziosismo Sangue don Francesco Bonanno,un tuffo nel passato per me essendo nipote di un suo confratello Don Domenico Ventola cpps morto ormai da quasi 30anni, ma il cui ricordo è ancora vivo nei nostri cuori

Siamo una piccola comunità qui a Montemiletto in provincia di Avellino…una comunità che da anni non viveva momenti di cosi alta spiritualità; abbiamo avuto la fortuna di avere un nuovo parroco Don Umberto Oliva Zucaro, che ha sconvolto la nostra comunità nonostante la pandemia. Don Umberto ci ha fatto dono di una full immersion di tre giorni, nella festa della Maria Santissima Addolorata, grazie alla presenza di un suo grandissimo amico don Francesco Bonanno, padre predicatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue che ci ha fatto innamorare con il suo parlare del Signore e della Madonna….ci ha fatto sentire con quale amore il Signore è innamorato di ognuno di noi, ci ha detto che ognuno di noi è un Capolavoro e che il Signore ci aspetta e ci guida a vivere la nostra vita secondo il suo piano, dobbiamo solo esser pronti all’ascolto della sua chiamata proprio come è avvenuto nella vita della vergine Maria, Addolorata e Madre del Cristo Risorto.

Nelle sue omelie non ha fatto altro che farci capire che l’amore, ricevuto e dato, è la base della nostra vita. La forza della sua predicazione era basata su esempi concreti e semplici, fruibili da tutti perché presi dalla vita di tutti i giorni.

Voglio ringraziare la Santissima Trinità per il grande dono che abbiamo ricevuto, avere un pastore, come don Umberto Oliva Zucaro che ci guida e ci fortifica nell’amore verso Gesù, facendoci dono delle sue amicizie spirituali, Don Francesco Bonanno, che spero possa sentirsi sempre il benvenuto nella nostra comunità.

Sentire palare don Francesco, nonostante siano stati lontani per mesi dalle predicazioni a causa di questa pandemia, la sua forza,nel pronunciare il nome di Gesù e di Maria ha provocato un emozione immensa in ognuno di noi, perché abbiamo avvertito con quale amore smisurato sono innamorati di Gesù, come se per loro il tempo non si fosse fermato… è difficile spiegare come entra nel cuore il parlare di questi missionari, il loro servire Gesù è un dono. Sento ancora la sua benedizione con il Cristo che portava al petto, sento ancora l’emozione che ho provato appena ha iniziato a parlare, mi ha fatto sentire con mano la presenza del Signore, ci ha reso partecipi del suo amore per Gesù.

Semplicemente grazie per aver detto “SI” al vostro amico don Umberto ed essere stato in mezzo a noi in questi giorni

Non so come farvi capire quanto grande era per noi rivivere questi momenti di spiritualità, eravamo come una fiamma che era arrivata alla fine della sua luce, e la tua presenza straordinaria, Don Francesco, ha fatto sì che quella fiamma tornasse a far luce nei nostri cuori. GRAZIE.

Grazie ancora per la tua presenza a me cara per i ricordi d’infanzia con il quale sono cresciuta, grazie soprattutto per avermi fatto rivivere i momenti del sacerdozio di mio zio, per avermi fatto rivivere quella luce che avete negli occhi e che trasmette ad ognuno di noi.

Che il Signore benedica e guidi sempre il tuo cammino

Con affetto Pasqualina