Con il triduo di preparazione del 28-29-30 Giugno, la cittadina di San Giorgio Jonico (TA) è entrata nel vivo dei solenni festeggiamenti in onore del Preziosissimo Sangue di Gesù il 1 Luglio. Ad animare questo importante momento di devozione tanto caro al popolo sangiorgiese è stato don Francesco Bonanno, cpps, che con la sua predicazione appassionata e il suo forte entusiasmo ha saputo focalizzare il centro di questa solennità: il Sangue di Cristo.

Simbolo della vita sin dall’AT, con Cristo esso è divenuto segno del sacrificio della croce, ossia l’espressione più alta dell’amore di Dio. Il Sangue di Gesù è la nostra protezione in questa nostra terra martoriata dalla sofferenza e dai problemi causati dall’inquinamento e dal disprezzo del creato, una terra dominata dal peccato. Esso è un formidabile scudo che ci libera dalle tentazioni del nemico: è un’arma di sicura vittoria!

Proprio come ha affermato don Francesco in una delle sue omelie, noi tutti «dobbiamo imparare a leggere il libro del Crocifisso». Infatti, ancora oggi, interpretiamo la croce soltanto come uno strumento atroce di tortura e di morte, tralasciando che quest’ultima è il luogo della massima gloria dove Gesù ci ha amati fino alla fine. Durante queste giornate, don Francesco ci ha insegnato a guardare con fede il Crocifisso, a fissarlo devotamente, per non vedere in lui un vinto, bensì un Vincitore.

 

Francesco Scolozzi, giovane unitalsiano e operatore pastorale
Triduo in onore del Preziosissimo Sangue 28 giugno – 1 luglio 2019