Ieri, a Roma, in Casa Provinciale, è iniziato l’incontro dei Missionari giovani. Il gong è suonato alle 11.30, don Terenzio ha condiviso il percorso dei prossimi anni della Congregazione, delineato nell’Assemblea Generale di settembre scorso. Nel pomeriggio, c’è stato uno spazio di condivisione, per consentire ad ognuno di condividere il proprio cammino e il proprio servizio pastorale.

Al termine della giornata D. Terenzio ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica, soffermandosi, durante l’omelia, su come Dio guardi al cuore di ciascuno. Come per il re Davide, è così che ci chiama. Questa logica di Dio va seguita, non fermandoci alle apparenze, ma guardando al cuore degli altri. Il tema della Settimana di preghiera per l’unitĂ  dei Cristiani – ha aggiunto – ci richiama la necessitĂ  dell’accoglienza, del farsi prossimo, per poter seminare il Vangelo: “Ci trattarono con gentilezza”.
Trattare “con gentilezza” è guardare al cuore dell’altro, valorizzando la sua dignitĂ .

All’interno della S. Messa si è vissuto un momento davvero particolare. Don Matteo Ortu, Sacerdote della Diocesi di Oristano, è stato aggregato alla Congregazione come Missionario Ausiliario, ricevendo il Crocifisso.
Don Matteo, vicino alla spiritualitĂ  del Preziosissimo Sangue, ha testimoniato con questa scelta la sua volontĂ  di vivere piĂą profondamente la consacrazione al Signore, attraverso l’approfondimento del mistero del Sangue di Cristo.
Ieri, durante la celebrazione, ha donato alla Congregazione la casula della sua ordinazione sacerdotale, affidando ai Missionari il suo cammino di santitĂ 

Oggi l’incontro prosegue con la riflessione guidata da P. Luigi Gaetani, Presidente della CISM
Domani, in mattinata, il “rompete le righe” riporterĂ  ognuno al proprio servizio e alla sua comunitĂ  di appartenenza.