Aspettavo da tempo di vivere la mia prima esperienza di missione e, tra un ostacolo e l’altro, eccola qui arrivare.

Era il 6 Maggio quando, insieme a Don Daniele Bertino e ad altri 4 giovani, siamo giunti a Santa Lucia di Serino, un piccolo paesino in provincia di Avellino. Ad accoglierci c’era Don Luca e la sua magnifica comunità parrocchiale che ha sin da subito risposto a questa chiamata d’amore, mettendosi pienamente in gioco e facendosi stravolgere la quotidianità da una serie di eventi organizzati dai missionari.

A conferirci il mandato missionario è stato Don Francesco Bonanno che ha dato avvio a questa missione popolare qualche giorno prima del nostro arrivo.
Avere meno di una settimana per dire chi si è, è difficile, per questo abbiamo subito iniziato a raccontarci ai più piccoli con il Grande Oratorio Missionario.

Con i diversi laboratori che proponevamo, come teatro, disegno, ballo e sport, i bambini hanno potuto esprimere la loro creatività a pieno.
Particolarmente coinvolgenti sono stati i due incontri serali per i giovani. L’Amore e la Paura sono temi che i giovani non possono non sentire come propri, per questo sono stati scelti e favorevolmente accolti. Provocare i giovani con video, teatro e testimonianze è stata l’occasione per loro di andare oltre le apparenze quotidiane e scendere nel profondo del cuore e, magari, conoscersi meglio.

Durante la penitenziale, che ha visto una elevata presenza giovanile, abbiamo tutti avuto modo di conoscere più da vicino quelle che sono le tentazioni con le quali ogni giorno ci scontriamo e allo stesso tempo abbiamo avuto modo di toccare con mano il perdono e la paternità di Dio.

Il giovedì, tra le vie del paese, abbiamo pregato la Via Sanguinis, un dono per rivivere i momenti in cui Gesù ha versato tutto il suo sangue per salvarci. Nonostante un insolito freddo di maggio, tutti si sono sentiti coinvolti e chiamati a partecipare in gran numero.

Prima di salutare i Luciani, l’ultima sera, ci siamo stretti in un abbraccio di adorazione durante la Solenne Veglia Eucaristica. Ѐ stato per tutti un grande momento di intimità con Gesù, durante il quale tutti si sono sentiti amati veramente e nulla ha impedito alle lacrime di scendere.

Ѐ stata, nel suo complesso, una settimana ricca di emozioni e ricolma di Spirito e di Grazia, di comunione tra noi dell’equipe e di fratellanza con tutta la popolazione che ci ha fatto sentire amati e accolti.

Torno a casa con la consapevolezza che Dio è grande e che costantemente stravolge le nostre vite superando continuamente le nostre aspettative.

 

 

Luciana