1-9 Febbraio 2020 Settimana di Spiritualità
Parrocchia Madonna di Fatima Barcellona P.G. (ME)

Quando don Cosimo Genovese, nostro parroco, annunciò che dall’1 al 9 febbraio sarebbero venuti i Missionari del Preziosissimo Sangue, ho pensato che il Signore ci stava per fare l’ennesimo dono della Sua Grazia, e ho pensato anche che non avrebbe potuto farmi un regalo migliore per il mio 50° compleanno.

È stata una settimana intensa, ricca di appuntamenti. Ho “abbandonato” tutto e tutti per essere presente, consapevole che questa esperienza mi avrebbe dato tanto, come in passato. Andavo ad “attingere olio” per me e per i miei cari…. Credo che una donna, soprattutto se madre, sull’esempio di Maria, debba giornalmente “mettersi in ascolto” e quindi “appoggiarsi” alla Parola di Dio per poter servire al meglio la propria famiglia, e la propria comunità, compito spesso arduo e stancante.

I 15 minuti, a volte solo 10, di adorazione davanti a Gesù Eucaristia mi davano la giusta carica per affrontare i colleghi in ufficio dopo la pausa pranzo.
La Celebrazione Eucaristica, a fine giornata, mi offriva l’occasione per ascoltare ciò che Gesù aveva da dirmi, per cibarmi del suo Corpo e del suo Sangue, nutrimento indispensabile per la mia vita, e per ringraziarlo.

Ma il momento più atteso per me era il centro di ascolto serale al quale ero invitata a partecipare. La pacatezza di don Francesco Bonanno cpps e l’esuberanza di don Francesco Pellegrino cpps nell’annunciare la Buona Notizia presto mi hanno contagiata e hanno reso gli incontri davvero speciali, dandomi l’opportunità di riflettere e confrontarmi con gli altri partecipanti sul tema trattato. Il Signore si serviva di loro per dirmi quanto mi vuole bene e per parlarmi nello specifico delle tre virtù teologali: Speranza, Fede e Carità, equipaggio ricevuto in dotazione il giorno del nostro battesimo 

In qualità di catechista ho anche partecipato ad uno dei due incontri dedicati ai giovani: era proprio il giorno del mio compleanno, il 7 febbraio, e l’incontro si concludeva con la proiezione di due slides, una raffigurante un diamante allo stato grezzo, l’altra lo stesso diamante che brillava. Don Francesco spiegò che il diamante, che rappresenta la pietra più dura al mondo, doveva rompersi, spezzarsi per poter diventare un brillante. Ho sentito quel messaggio anche per me: Gesù mi stava dicendo ancora una volta che devo “morire” a me stessa, al mio orgoglio, per riuscire ad amare il mio prossimo e ad accettarlo così com’è.

La visita dei missionari volgeva al termine, la settimana si concludeva con un giro di esperienze e ciascuno di noi operatori pastorali mise in comunione le proprie sensazioni.

Questa è la mia esperienza… Gesù ancora una volta si era preso cura di me… Mi sentivo rigenerata!! Grazie a Dio, grazie al nostro parroco e grazie anche ai Missionari del Preziosissimo Sangue, veri strumenti nelle Mani del Padre e del Figlio per dispensare la consolazione del Suo Santo Spirito.

Enza Celi, Operatrice Pastorale