Rito dell’ordinazione Presbiterale

LITURGIA DELL’ORDINAZIONE

121. Dopo la proclamazione del Vangelo ha inizio l’ordinazione del presbitero. 
Il vescovo siede alla sede preparata per lui tenendo in capo la mitra.

PRESENTAZIONE ED ELEZIONE

122. L’assemblea siede. L’ordinando rimane in piedi.

L’ordinando è invitato dal diacono con queste parole:

Si presenti colui che deve essere ordinato presbitero.

L’ordinando viene chiamato per nome dal diacono e risponde:

Eccomi.

e si avvicina al vescovo facendogli la debita riverenza.

123. Quindi il Rettore del Seminario Maggiore dice:

Reverendissimo Padre,
la Santa Madre Chiesa
chiede che questo nostro fratello sia ordinato presbitero.

Il vescovo lo interroga dicendo:

Sei certo che ne sia degno?

Il Rettore del Seminario risponde:

Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano
e secondo il giudizio di coloro
che ne hanno curato la formazione,
posso attestare che ne è degno.

Il vescovo soggiunge:

Con l’aiuto di Dio
e di Gesù Cristo nostro Salvatore,
noi scegliamo questo nostro fratello
per l’ordine del presbiterato.

E tutti, in segno di assenso, rispondono:
Rendiamo grazie a Dio.
* Oppure si canta Benediciamo il Signore, a lui onore e Gloria nei secoli o altra analoga
acclamazione.

OMELIA DEL VESCOVO

124. Tutti siedono 
Dopo l’omelia, secondo l’opportunità, si fa un breve silenzio.

IMPEGNI DELL ELETTO PRESBITERO

125. Quindi soltanto l’eletto si alza in piedi e si pone davanti al vescovo, che lo interroga con le
seguenti parole:

Vescovo:

Figlio carissimo,
prima di ricevere l’ordine del presbiterato,
devi manifestare davanti al popolo di Dio
la volontà di assumerne gli impegni.

Vuoi esercitare per tutta la vita
il ministero sacerdotale nel grado di presbitero,
come fedele cooperatore dell’ordine dei vescovi
nel servizio del popolo di Dio,
sotto la guida dello Spirito Santo?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi celebrare con devozione e fedeltà
i misteri di Cristo
secondo la tradizione della Chiesa,
specialmente nel sacrificio eucaristico
e nel sacramento della riconciliazione,
a lode di Dio e per la santificazione del popolo cristiano?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi insieme con noi
implorare la divina misericordia
per il popolo a te affidato,
dedicandoti assiduamente alla preghiera,
come ha comandato il Signore?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi essere sempre più strettamente unito
a Cristo sommo sacerdote,
che come vittima pura si è offerto al Padre per noi,
consacrando te stesso a Dio insieme con lui
per la salvezza di tutti gli uomini?

Eletto:

Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.

126. Quindi l’eletto si avvicina al vescovo, si inginocchia davanti a lui e pone le proprie mani
congiunte in quelle del vescovo.

Il vescovo dice :

Prometti al vescovo diocesano
e al tuo legittimo superiore
filiale rispetto e obbedienza?

Eletto:

Sì, lo prometto.

Vescovo:

Dio che ha iniziato in te la sua opera,
la porti a compimento.

LITANIE DEI SANTI

127. Tutti si alzano. Il vescovo deposta la mitra, con le mani giunte, invita il popolo alla preghiera
dicendo:

Preghiamo, fratelli carissimi,
Dio Padre onnipotente,
perché colmi dei suoi doni questo suo figlio,
che ha voluto chiamare all’ordine del presbiterato.

128. Nel Tempo di Pasqua e nelle domeniche le litanie si cantano stando in piedi; negli altri giorni
in ginocchio. In quest’ultimo caso il diacono dice:

Mettiamoci in ginocchio.

129. Si cantano quindi le litanie nelle quali si può aggiungere, nelle varie categorie e in ordine
cronologico i nomi di alcuni santi: per esempio dei Patroni del luogo e dell’ordinando, della
Chiesa particolare. Si possono anche aggiungere invocazioni adatte alle singole circostanze.

130. Quindi l’eletto si prostra e vengono cantate le litanie.

Signore, pietà
          -Signore, pietà
Cristo pietà
          -Cristo pietà
Signore, pietà
          -Signore, pietà

Oppure:

Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison
Christe eléison
          -Christe eléison
Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison

Santa Maria, Madre di Dio
          -prega per noi
San Michele
          -prega per noi
Santi angeli di Dio
          -pregate per noi 
San Giovanni Battista
          -prega per noi
San Giuseppe prega per noi
          -prega per noi
Santi patriarchi e profeti
          -pregate per noi

Santi Pietro e Paolo
          -pregate per noi 
Sant’Andrea
          -prega per noi
San Giovanni
          -prega per noi
Santi Apostoli ed evangelisti
          -pregate per noi
Santa Maria Maddalena
          -prega per noi 
Santi discepoli del Signore
          -pregate per noi
Santo Stefano
          -prega per noi 
Sant’Ignazio d’Antiochia
          -prega per noi 
San Lorenzo
          -prega per noi
Sante Perpetua e Felìcita
          -pregate per noi
Sant’ Agnese
          -prega per noi
Santi martiri di Cristo
          -pregate per noi

San Gregorio
          -prega per noi 
Sant’ Agostino
          -prega per noi 
Sant’ Atanasio
          -prega per noi
San Basilio
          -prega per noi 
San Martino
          -prega per noi 
Santi Cirillo e Metodio
          -pregate per noi 
San Benedetto
          -prega per noi
San Francesco
          -prega per noi 
San Domenico
          -prega per noi
San Filippo Neri
          -prega per noi
San Vincenzo Pallotti
          -prega per noi
San Vincenzo de’ Paoli
          -prega per noi
San Francesco Saverio
          -prega per noi
San Gaspare del Bufalo
          -prega per noi
San Giovanni Maria [Vianney]
          -prega per noi
Santa Caterina da Siena
          -prega per noi
Santa Teresa di Gesù
           -prega per noi
Santa Maria de Mattias
           -prega per noiprega per noi
S… N.,
           -prega per noi
Santi N. e N.,
           -pregate per noi
Santi e sante di Dio
           -pregate per noi

Nella tua misericordia
           -salvaci, Signore
Da ogni male
           -salvaci, Signore
Da ogni peccato
           -salvaci, Signore 
Dalla morte eterna
           -salvaci, Signore
Per la tua incarnazione
           -salvaci, Signore
Per l’effusione del tuo Sangue prezioso
           -salvaci, Signore 
Per la tua morte e risurrezione
           -salvaci, Signore
Per il dono dello Spirito Santo
           -salvaci, Signore

Noi, peccatori, ti preghiamo
           -ascoltaci, Signore
Conforta e illumina la tua santa Chiesa
           -ascoltaci, Signore
Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri
e tutti i ministri del Vangelo
           -ascoltaci, Signore
Benedici questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici e santifica questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici, santifica e consacra 
questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Manda nuovi operai nella tua messe
           -ascoltaci, Signore
Dona al mondo intero la giustizia
e la pace
          -ascoltaci, Signore
Aiuta e conforta tutti coloro
che sono nella prova e nel dolore,
           -ascoltaci, Signore
Custodisci e conferma
nel tuo santo servizio, noi
e tutto il popolo a te consacrato
           -ascoltaci, Signore

Gesù, Figlio del Dio vivente,
ascolta la nostra supplica
           -Gesù, Figlio del 
            Dio vivente,ascolta
            la nostra supplica

131.Terminate le litanie, se tutti sono in ginocchio, il vescovo si alza e, a mani giunte, dice:

Ascolta, o Padre, la nostra comune preghiera:
accompagna con il tuo paterno aiuto 
la nostra azione sacerdotale,
e santifica con la tua benedizione questi tuo figlio, 
che noi confidiamo di poterti offrire
per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa. 
Per Cristo nostro Signore.

Tutti: 
Amen

Il diacono, se necessario dice:

Alzatevi.

Tutti si alzano.

IMPOSIZIONE DELLE MANI E PREGHIERA DI 
ORDINAZIONE

132. Quindi l’eletto si avvicina al vescovo, che sta in piedi alla sede con la mitra in capo, e si inginocchia
davanti a lui.

133. IL VESCOVO IMPONE LE MANI SUL CAPO DELL’ELETTO SENZA DIRE
NULLA.
Dopo il vescovo, tutti i presbiteri concelebranti e gli altri in camice o cotta e stola, impongono
le mani all’eletto; quindi si dispongono intorno al vescovo fino al termine della preghiera di
ordinazione. Si faccia attenzione che i fedeli possano seguire agevolmente la celebrazione.
* Se il numero dei presbiteri fosse ingente, potranno, a giudizio del vescovo essere scelti alcuni
presbiteri in rappresentanza di tutto il presbiterio.

134.Mentre l’eletto sta in ginocchio davanti al Vescovo, questi con
le braccia allargate canta o dice:

Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
artefice della dignità umana,
dispensatore di ogni grazia,
che fai vivere e sostieni tutte le creature,
e le guidi in una continua crescita:
assistici con il tuo aiuto.
Per formare il popolo sacerdotale
tu hai disposto in esso diversi ordini,
con la potenza dello Spirito Santo,
i ministri del Cristo tuo Figlio.

Nell’antica alleanza
presero forma e figura
i vari uffici istituiti per il servizio liturgico.
A Mosé ed Aronne,
da te prescelti per reggere e santificare il tuo popolo,
associasti collaboratori
che li seguivano nel grado e nella dignità.

Nel cammino dell’esodo
comunicasti a settanta uomini saggi e prudenti
lo spirito di Mosé tuo servo,
perché egli potesse guidare più agevolmente
con il tuo aiuto il tuo popolo.

Tu rendesti partecipi i figli di Aronne
della pienezza del loro padre,
perché non mancasse mai nella tua tenda
il servizio sacerdotale previsto dalla legge
per l’offerta dei sacrifici,
che erano ombra delle realtà future.

Nella pienezza dei tempi, Padre santo,
hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Gesù,
Apostolo e pontefice della fede che noi professiamo.

Per opera dello Spirito Santo
egli si offrì a te, vittima senza macchia,
e rese partecipi della sua missione
i suoi apostoli consacrandoli nella verità.
Tu aggregasti ad essi dei collaboratori nel ministero
per annunziare e attuare l’opera della salvezza.- 15 –

Ora, o Signore,
vieni in aiuto alla nostra debolezza
e donaci questi collaboratori
di cui abbiamo bisogno
per l’esercizio del sacerdozio apostolico.

DONA, PADRE ONNIPOTENTE,
A QUESTO TUO FIGLIO
LA DIGNITÀ DEL PRESBITERATO.
RINNOVA IN LUI L’EFFUSIONE
DEL TUO SPIRITO DI SANTITÀ;
ADEMPIA FEDELMENTE, O SIGNORE,
IL MINISTERO DEL SECONDO GRADO SACERDOTALE
DA TE RICEVUTO
E CON IL SUO ESEMPIO GUIDI TUTTI
A UN’INTEGRA CONDOTTA DI VITA.

Sia degno cooperatore dell’ordine episcopale,
perché la parola del vangelo
mediante la sua predicazione,
con la grazia dello Spirito Santo,
fruttifichi nel cuore degli uomini,
e raggiunga i confini della terra.

Sia insieme con noi
fedele dispensatore dei tuoi misteri,
perché il tuo popolo sia rinnovato
con il lavacro di rigenerazione
e nutrito alla mensa del tuo altare;
siano riconciliati i peccatori e i malati ricevano sollievo.

Sia unito a noi, o Signore,
nell’implorare la tua misericordia
per il popolo a lui affidato e per il mondo intero.
Così la moltitudine delle genti,
riunita a Cristo,
diventi il tuo unico popolo,
che avrà il compimento nel tuo regno.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli del secoli.

Tutti:

Amen.

RITI ESPLICATIVI

Vestizione degli abiti sacerdotali

135. Terminata la preghiera di ordinazione, tutti siedono. Il vescovo riceve la mitra. Il presbitero
         torna al suo posto.
         L’ordinato si alza e un presbitero lo aiuta a rivestire la stola al modo sacerdotale e la casula.
         Nel frattempo si può cantare un canto adatto.

Unzione crismale

136. Il vescovo si cinge di un grembiule, unge con il sacro crisma le palme delle mani dell’ordinato
inginocchiato davanti a lui dicendo:

Il Signore Gesù Cristo,
che il Padre ha consacrato in Spirito Santo e potenza,
ti custodisca
per la santificazione del suo popolo
e per l’offerta del sacrificio.

Alla fine dell’unzione il vescovo e l’ordinato si lavano le mani

Consegna del pane e del vino

137. Quindi il vescovo, coadiuvato dal diacono, riceve dai fedeli le offerte per la celebrazione
         eucaristica. Il diacono infonde nel calice con il vino un po’ d’acqua dicendo sottovoce:L’acqua
         unita al vino e lo presenta, con la patena e il pane, al vescovo che li mette nelle mani
         dell’ordinato genuflesso davanti a lui, dicendo:

Ricevi le offerte del popolo santo
Per il sacrificio eucaristico.
Renditi conto di ciò che farai,
imita ciò che celebrerai,
conferma la tua vita
al mistero della croce di Cristo.

Poi il diacono porta le offerte all’altare

Abbraccio di pace

138. Quindi il vescovo scambia con l’ordinato l’abbraccio di pace dicendo:

La pace sia con te.

L’ordinato risponde:

E con il tuo spirito.

Altrettanto fanno tutti i presbiteri presenti

139. Nel frattempo si può cantare un canto adatto.

LITURGIA EUCARISTICA

140. Tutto si svolge secondo il rito della Messa. 
         Si omette la preparazione del calice già fatta.

141. Nella preghiera eucaristica si ricorda il neo-ordinato con i formulari che si trovano nella
        sezione delle preghiere eucaristiche.

Rito dell’ordinazione Presbiterale

LITURGIA DELL’ORDINAZIONE

121. Dopo la proclamazione del Vangelo ha inizio l’ordinazione del presbitero. 
Il vescovo siede alla sede preparata per lui tenendo in capo la mitra.

PRESENTAZIONE ED ELEZIONE

122. L’assemblea siede. L’ordinando rimane in piedi.

L’ordinando è invitato dal diacono con queste parole:

Si presenti colui che deve essere ordinato presbitero.

L’ordinando viene chiamato per nome dal diacono e risponde:

Eccomi.

e si avvicina al vescovo facendogli la debita riverenza.

123. Quindi il Rettore del Seminario Maggiore dice:

Reverendissimo Padre,
la Santa Madre Chiesa
chiede che questo nostro fratello sia ordinato presbitero.

Il vescovo lo interroga dicendo:

Sei certo che ne sia degno?

Il Rettore del Seminario risponde:

Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano
e secondo il giudizio di coloro
che ne hanno curato la formazione,
posso attestare che ne è degno.

Il vescovo soggiunge:

Con l’aiuto di Dio
e di Gesù Cristo nostro Salvatore,
noi scegliamo questo nostro fratello
per l’ordine del presbiterato.

E tutti, in segno di assenso, rispondono:
Rendiamo grazie a Dio.
* Oppure si canta Benediciamo il Signore, a lui onore e Gloria nei secoli o altra analoga acclamazione.

OMELIA DEL VESCOVO

124. Tutti siedono  Dopo l’omelia, secondo l’opportunità, si fa un breve silenzio.

IMPEGNI DELL ELETTO PRESBITERO

125. Quindi soltanto l’eletto si alza in piedi e si pone davanti al vescovo, che lo interroga con le seguenti parole:

Vescovo:

Figlio carissimo,
prima di ricevere l’ordine del presbiterato,
devi manifestare davanti al popolo di Dio
la volontà di assumerne gli impegni.

Vuoi esercitare per tutta la vita
il ministero sacerdotale nel grado di presbitero,
come fedele cooperatore dell’ordine dei vescovi
nel servizio del popolo di Dio,
sotto la guida dello Spirito Santo?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi celebrare con devozione e fedeltà
i misteri di Cristo
secondo la tradizione della Chiesa,
specialmente nel sacrificio eucaristico
e nel sacramento della riconciliazione,
a lode di Dio e per la santificazione del popolo cristiano?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi insieme con noi
implorare la divina misericordia
per il popolo a te affidato,
dedicandoti assiduamente alla preghiera,
come ha comandato il Signore?

Eletto:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Vuoi essere sempre più strettamente unito
a Cristo sommo sacerdote,
che come vittima pura si è offerto al Padre per noi,
consacrando te stesso a Dio insieme con lui
per la salvezza di tutti gli uomini?

Eletto:

Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.

126. Quindi l’eletto si avvicina al vescovo, si inginocchia davanti a lui e pone le proprie mani congiunte in quelle del vescovo.

Il vescovo dice :

Prometti al vescovo diocesano
e al tuo legittimo superiore
filiale rispetto e obbedienza?

Eletto:

Sì, lo prometto.

Vescovo:

Dio che ha iniziato in te la sua opera,
la porti a compimento.

LITANIE DEI SANTI

127. Tutti si alzano. Il vescovo deposta la mitra, con le mani giunte, invita il popolo alla preghiera dicendo:

Preghiamo, fratelli carissimi,
Dio Padre onnipotente,
perché colmi dei suoi doni questo suo figlio,
che ha voluto chiamare all’ordine del presbiterato.

128. Nel Tempo di Pasqua e nelle domeniche le litanie si cantano stando in piedi; negli altri giorni in ginocchio. In quest’ultimo caso il diacono dice:

Mettiamoci in ginocchio.

129. Si cantano quindi le litanie nelle quali si può aggiungere, nelle varie categorie e in ordine cronologico i nomi di alcuni santi: per esempio dei Patroni del luogo e dell’ordinando, della Chiesa particolare. Si possono anche aggiungere invocazioni adatte alle singole circostanze.

130. Quindi l’eletto si prostra e vengono cantate le litanie.

Signore, pietà
          -Signore, pietà
Cristo pietà
          -Cristo pietà
Signore, pietà
          -Signore, pietà

Oppure:

Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison
Christe eléison
          -Christe eléison
Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison

Santa Maria, Madre di Dio
          -prega per noi
San Michele
          -prega per noi
Santi angeli di Dio
          -pregate per noi 
San Giovanni Battista
          -prega per noi
San Giuseppe prega per noi
          -prega per noi
Santi patriarchi e profeti
          -pregate per noi

Santi Pietro e Paolo
          -pregate per noi 
Sant’Andrea
          -prega per noi
San Giovanni
          -prega per noi
Santi Apostoli ed evangelisti
          -pregate per noi
Santa Maria Maddalena
          -prega per noi 
Santi discepoli del Signore
          -pregate per noi
Santo Stefano
          -prega per noi 
Sant’Ignazio d’Antiochia
          -prega per noi 
San Lorenzo
          -prega per noi
Sante Perpetua e Felìcita
          -pregate per noi
Sant’ Agnese
          -prega per noi
Santi martiri di Cristo
          -pregate per noi

San Gregorio
          -prega per noi 
Sant’ Agostino
          -prega per noi 
Sant’ Atanasio
          -prega per noi
San Basilio
          -prega per noi 
San Martino
          -prega per noi 
Santi Cirillo e Metodio
          -pregate per noi 
San Benedetto
          -prega per noi
San Francesco
          -prega per noi 
San Domenico
          -prega per noi
San Filippo Neri
          -prega per noi
San Vincenzo Pallotti
          -prega per noi
San Vincenzo de’ Paoli
          -prega per noi
San Francesco Saverio
          -prega per noi
San Gaspare del Bufalo
          -prega per noi
San Giovanni Maria [Vianney]
          -prega per noi
Santa Caterina da Siena
          -prega per noi
Santa Teresa di Gesù
           -prega per noi
Santa Maria de Mattias
           -prega per noiprega per noi
S… N.,
           -prega per noi
Santi N. e N.,
           -pregate per noi
Santi e sante di Dio
           -pregate per noi

Nella tua misericordia
           -salvaci, Signore
Da ogni male
           -salvaci, Signore
Da ogni peccato
           -salvaci, Signore 
Dalla morte eterna
           -salvaci, Signore
Per la tua incarnazione
           -salvaci, Signore
Per l’effusione del tuo Sangue prezioso
           -salvaci, Signore 
Per la tua morte e risurrezione
           -salvaci, Signore
Per il dono dello Spirito Santo
           -salvaci, Signore

Noi, peccatori, ti preghiamo
           -ascoltaci, Signore
Conforta e illumina la tua santa Chiesa
           -ascoltaci, Signore
Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri
e tutti i ministri del Vangelo
           -ascoltaci, Signore
Benedici questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici e santifica questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici, santifica e consacra 
questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Manda nuovi operai nella tua messe
           -ascoltaci, Signore
Dona al mondo intero la giustizia
e la pace
          -ascoltaci, Signore
Aiuta e conforta tutti coloro
che sono nella prova e nel dolore,
           -ascoltaci, Signore
Custodisci e conferma
nel tuo santo servizio, noi
e tutto il popolo a te consacrato
           -ascoltaci, Signore

Gesù, Figlio del Dio vivente,
ascolta la nostra supplica
           -Gesù, Figlio del 
            Dio vivente,ascolta
            la nostra supplica

131.Terminate le litanie, se tutti sono in ginocchio, il vescovo si alza e, a mani giunte, dice:

Ascolta, o Padre, la nostra comune preghiera:
accompagna con il tuo paterno aiuto 
la nostra azione sacerdotale,
e santifica con la tua benedizione questi tuo figlio, 
che noi confidiamo di poterti offrire
per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa. 
Per Cristo nostro Signore.

Tutti: 
Amen

Il diacono, se necessario dice:

Alzatevi.

Tutti si alzano.

IMPOSIZIONE DELLE MANI E PREGHIERA DI 
ORDINAZIONE

132. Quindi l’eletto si avvicina al vescovo, che sta in piedi alla sede con la mitra in capo, e si inginocchia davanti a lui.

133. IL VESCOVO IMPONE LE MANI SUL CAPO DELL’ELETTO SENZA DIRE
NULLA.
Dopo il vescovo, tutti i presbiteri concelebranti e gli altri in camice o cotta e stola, impongono le mani all’eletto; quindi si dispongono intorno al vescovo fino al termine della preghiera di ordinazione. Si faccia attenzione che i fedeli possano seguire agevolmente la celebrazione. * Se il numero dei presbiteri fosse ingente, potranno, a giudizio del vescovo essere scelti alcuni presbiteri in rappresentanza di tutto il presbiterio.

134.Mentre l’eletto sta in ginocchio davanti al Vescovo, questi con le braccia allargate canta o dice:

Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,
artefice della dignità umana,
dispensatore di ogni grazia,
che fai vivere e sostieni tutte le creature,
e le guidi in una continua crescita:
assistici con il tuo aiuto.
Per formare il popolo sacerdotale
tu hai disposto in esso diversi ordini,
con la potenza dello Spirito Santo,
i ministri del Cristo tuo Figlio.

Nell’antica alleanza
presero forma e figura
i vari uffici istituiti per il servizio liturgico.
A Mosé ed Aronne,
da te prescelti per reggere e santificare il tuo popolo,
associasti collaboratori
che li seguivano nel grado e nella dignità.

Nel cammino dell’esodo
comunicasti a settanta uomini saggi e prudenti
lo spirito di Mosé tuo servo,
perché egli potesse guidare più agevolmente
con il tuo aiuto il tuo popolo.

Tu rendesti partecipi i figli di Aronne
della pienezza del loro padre,
perché non mancasse mai nella tua tenda
il servizio sacerdotale previsto dalla legge
per l’offerta dei sacrifici,
che erano ombra delle realtà future.

Nella pienezza dei tempi, Padre santo,
hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Gesù,
Apostolo e pontefice della fede che noi professiamo.

Per opera dello Spirito Santo
egli si offrì a te, vittima senza macchia,
e rese partecipi della sua missione
i suoi apostoli consacrandoli nella verità.
Tu aggregasti ad essi dei collaboratori nel ministero
per annunziare e attuare l’opera della salvezza.- 15 –

Ora, o Signore,
vieni in aiuto alla nostra debolezza
e donaci questi collaboratori
di cui abbiamo bisogno
per l’esercizio del sacerdozio apostolico.

DONA, PADRE ONNIPOTENTE,
A QUESTO TUO FIGLIO
LA DIGNITÀ DEL PRESBITERATO.
RINNOVA IN LUI L’EFFUSIONE
DEL TUO SPIRITO DI SANTITÀ;
ADEMPIA FEDELMENTE, O SIGNORE,
IL MINISTERO DEL SECONDO GRADO SACERDOTALE
DA TE RICEVUTO
E CON IL SUO ESEMPIO GUIDI TUTTI
A UN’INTEGRA CONDOTTA DI VITA.

Sia degno cooperatore dell’ordine episcopale,
perché la parola del vangelo
mediante la sua predicazione,
con la grazia dello Spirito Santo,
fruttifichi nel cuore degli uomini,
e raggiunga i confini della terra.

Sia insieme con noi
fedele dispensatore dei tuoi misteri,
perché il tuo popolo sia rinnovato
con il lavacro di rigenerazione
e nutrito alla mensa del tuo altare;
siano riconciliati i peccatori e i malati ricevano sollievo.

Sia unito a noi, o Signore,
nell’implorare la tua misericordia
per il popolo a lui affidato e per il mondo intero.
Così la moltitudine delle genti,
riunita a Cristo,
diventi il tuo unico popolo,
che avrà il compimento nel tuo regno.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli del secoli.

Tutti:

Amen.

RITI ESPLICATIVI

Vestizione degli abiti sacerdotali

135. Terminata la preghiera di ordinazione, tutti siedono.
Il vescovo riceve la mitra. Il presbitero
 torna al suo posto.
L’ordinato si alza e un presbitero lo aiuta a rivestire la stola al modo sacerdotale e la casula.
Nel frattempo si può cantare un canto adatto.

Unzione crismale

136. Il vescovo si cinge di un grembiule, unge con il sacro crisma le palme delle mani dell’ordinato inginocchiato davanti a lui dicendo:

Il Signore Gesù Cristo,
che il Padre ha consacrato in Spirito Santo e potenza,
ti custodisca
per la santificazione del suo popolo
e per l’offerta del sacrificio.

Alla fine dell’unzione il vescovo e l’ordinato si lavano le mani

Consegna del pane e del vino

137. Quindi il vescovo, coadiuvato dal diacono, riceve dai fedeli le offerte per la celebrazione eucaristica. Il diacono infonde nel calice con il vino un po’ d’acqua dicendo sottovoce: L’acqua unita al vino e lo presenta, con la patena e il pane, al vescovo che li mette nelle mani dell’ordinato genuflesso davanti a lui, dicendo:

Ricevi le offerte del popolo santo
Per il sacrificio eucaristico.
Renditi conto di ciò che farai,
imita ciò che celebrerai,
conferma la tua vita
al mistero della croce di Cristo.

Poi il diacono porta le offerte all’altare

Abbraccio di pace

138. Quindi il vescovo scambia con l’ordinato l’abbraccio di pace dicendo:

La pace sia con te.

L’ordinato risponde:

E con il tuo spirito.

Altrettanto fanno tutti i presbiteri presenti

139. Nel frattempo si può cantare un canto adatto.

LITURGIA EUCARISTICA

140. Tutto si svolge secondo il rito della Messa. 
         Si omette la preparazione del calice già fatta.

141. Nella preghiera eucaristica si ricorda il neo-ordinato con i formulari che si trovano nellasezione delle preghiere eucaristiche.