Rito per l’incorporazione perpetua tra i Missionari del Preziosissimo Sangue

 PREMESSE

85. Il rito di Incorporazione perpetua si celebra quando i candidati dopo aver completato il  tirocinio speciale di formazione religiosa, che includa una più intensa esperienza del mistero pasquale, lo studio del carisma della Congregazione, della teologia e spiritualità del Sangue prezioso, della storia della Congregazione, dei suoi Testi Normativi, come pure della conoscenza pratica della sua vita comunitaria e delle sue opere di apostolato. (cfr. C35)

86. I candidati al sacerdozio possono chiedere l’Incorporazione alla Congregazione dopo aver completato il triennio di teologia. I candidati a fratello coadiutore possono chiedere l’incorporazione dopo aver terminato un periodo di almeno tre anni di formazione speciale a norma della costituzione (cfr. TN, C35-36) e del programma di formazione della Provincia.

I sacerdoti e i membri di un’altra società di vita apostolica o di un altro istituto di vita consacrata possono chiedere l’Incorporazione dopo aver terminato un periodo di almeno tre anni di formazione speciale a norma della costituzione (cfr. TN, C35-36; C39) e delle disposizioni del Direttore Provinciale e del suo consiglio.

87. Il crocifisso da missionario si consegna a tutti i sodali nel rito dell’Incorporazione. Si usa nelle missioni, in altri simili ministeri e in circostanze particolari; in tali casi l’abito proprio è la veste talare con fascia (cfr. TN38, S2)

88. L’Incorporazione perpetua si può celebrare in qualsiasi giorno, eccettuati il Triduo pasquale, il Mercoledì delle Ceneri, la Settimana Santa, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, nella chiesa o nell’oratorio del Seminario o dell’Istituto religioso, sia nella messa sia nella celebrazione della Liturgia delle Ore o della parola di Dio.

89. Quando il rito é inserito nella Liturgia delle Ore, ha inizio dopo la lettura breve o lunga. Nelle Lodi e nei Vespri al posto delle intercessioni si può fare la preghiera comune.

90. Se l’Incorporazione si fa nel corso di una celebrazione della Parola di Dio, questa può iniziare con un canto adatto; dopo il saluto, il celebrante dice la colletta della Messa. Si tenga presente quanto segue: nei giorni in cui è consentito, le letture si possono scegliere o dalla Messa del giorno o dalla Sacra Scrittura, fra i testi proposti nel Lezionario comune al rito della professione religiosa.

91. Questo rito, essendo proprio della Congregazione, è opportuno celebrarlo separatamente da altri ministeri o conferimenti.

CHIAMATA DEI CANDIDATI

92. Dopo la proclamazione del Vangelo ha inizio il rito di Incorporazione perpetua. Il Direttore Provinciale si porta alla sede preparata per lui. Il ministro incaricato invita il candidato all’Incorporazione perpetua ad accostarsi al Presbitero dicendo:

Si presenti N., candidato all’Incorporazione perpetua nella Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.

Il candidato risponde:

Eccomi

e va davanti al Direttore Provinciale e fa la debita riverenza.

DOMANDA DI AMMISSIONE

Il candidato legge la seguente richiesta di ammissione:

Reverendissimo Direttore Provinciale, Dio nostro Padre,
nella sua grande bontà, ha voluto che io venissi a conoscenza
della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.
Avendo avuto modo di sperimentare da qualche tempo la vita
di consacrazione, il carisma l’apostolato e la vita comunitaria
regolata dalla carità, che in essa vive, le chiedo,
con la grazia del Signore, di volermi ammettere in questa
Congregazione per la gloria di Dio e per il servizio dei nostri
fratelli nella sua Chiesa.

Tutti pregano per qualche momento in silenzio.

PREGHIERA DI BENEDIZIONE

Il candidato, dopo aver fatto l’inchino dinanzi al Direttore Provinciale, prende posto a sedere.
Il Direttore Provinciale tiene l’omelia

ESAME DEI CANDIDATI

93. Dopo un momento di silenzio, dopo l’omelia, il candidato si alza, si pone dinanzi al Direttore
Provinciale che lo esamina dicendo:

Figlio carissimo, nel Battesimo sei stato lavato e santificato
nel Sangue di Cristo e ora desideri seguire sempre più da
vicino l’Agnello di Dio entrando a far parte della
Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.
–      Vuoi vivere con noi, osservando le nostre regole e
norme secondo lo spirito di San Gaspare?

Il candidato risponde:

Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.

AMMISSIONE DEL CANDIDATO

Il Direttore Provinciale si rivolge ai Missionari presenti con queste parole:

Cari confratelli missionari, N. ha espresso la sua volontà di
volere vivere per sempre in mezzo a noi come uno di noi.
Volete voi accoglierlo come fratello in Cristo e ammetterlo ad
essere membro della nostra Congregazione?

Tutti i Missionari presenti all’unisono rispondono:

Sì, noi lo accogliamo nella famiglia di San Gaspare perché,
unito a noi nella carità di Cristo, possa annunciare al mondo
che Cristo è il Signore e che ha redento tutti gli uomini per
mezzo del suo Sangue prezioso.
A lui promettiamo: il nostro amore fraterno, la nostra
comprensione, il nostro sostegno, la nostra preghiera. Sia
insieme con noi fedele testimone di Cristo e instancabile
costruttore del suo Regno.

Il Direttore Provinciale conclude dicendo:

Dio porti a compimento l’opera che ha iniziato in te per
mezzo di Cristo Signore

Tutti rispondono:

Amen

LITANIE DEI SANTI

Tutti si alzano in piedi, il Direttore Provinciale a mani giunte dice:

Preghiamo Dio nostro Padre Onnipotente per mezzo di
Cristo suo Figlio e nostro Signore, perché effonda la grazia
dello Spirito Santo su questo nostro fratello che egli ha scelto
perché viva la vita di consacrazione nella nostra
congregazione.
Intercedano per noi la Beata Vergine Maria e tutti i Santi.

94. Nel Tempo di Pasqua e nelle domeniche le litanie si cantano stando in piedi; negli altri giorni
in ginocchio. In quest’ultimo caso il diacono dice:

Mettiamoci in ginocchio.

95. Si cantano quindi le litanie nelle quali si può aggiungere, nelle varie categorie e in ordine
cronologico i nomi di alcuni santi: per esempio dei Patroni del luogo e dell’ordinando, della
Chiesa particolare. Si possono anche aggiungere invocazioni adatte alle singole circostanze.

Signore, pietà
          -Signore, pietà
Cristo pietà
          -Cristo pietà
Signore, pietà
          -Signore, pietà

Oppure:

Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison
Christe eléison
          -Christe eléison
 Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison

Santa Maria, Madre di Dio
          -prega per noi
San Michele
          -prega per noi
Santi angeli di Dio
          -pregate per noi
San Giovanni Battista
          -prega per noi
San Giuseppe
          -prega per noi
Santi patriarchi e profeti
          -prega per noi

Santi Pietro e Paolo
          -pregate per noi
Sant’Andrea
          -prega per noi
San Giovanni
          -prega per noi
Santi Apostoli ed evangelisti
          -pregate per noi
Santa Maria Maddalena
          -prega per noi
Santi discepoli del Signore
          -pregate per noi
Santo Stefano
          -prega per noi
Sant’Ignazio d’Antiochia
          -prega per noi
San Lorenzo
          -prega per noi
Sante Perpetua e Felìcita
          -pregate per noi
Sant’ Agnese
          -prega per noi
Santi martiri di Cristo
          -pregate per noi

San Gregorio
          -prega per noi
Sant’ Agostino
          -prega per noi
Sant’ Atanasio
          -prega per noi
San Basilio
          -prega per noi
San Martino
          -prega per noi
Santi Cirillo e Metodio
          -prega per noi
San Benedetto
          -prega per noi
San Francesco
          -prega per noi
San Domenico
          -prega per noi
San Filippo Neri
          -prega per noi
San Vincenzo Pallotti
          -prega per noi
San Vincenzo de’ Paoli
          -prega per noi
San Francesco Saverio
          -prega per noi
San Gaspare del Bufalo
          -prega per noi
Santa Caterina da Siena
          -prega per noi
Santa Teresa di Gesù
          -prega per noi
Santa Maria de Mattias
          -prega per noi
S… N.,
          -prega per noi
Santi N. e N.,
          -pregate per noi
Santi e sante di Dio
          -pregate per noi

Nella tua misericordia
          -salvaci, Signore
Da ogni male
          -salvaci, Signore
Da ogni peccato
          -salvaci, Signore
Dalla morte eterna
          -salvaci, Signore
Per la tua incarnazione
          -salvaci, Signore
Per l’effusione del tuo Sangue prezioso
          -salvaci, Signore
Per la tua morte e risurrezione
          -salvaci, Signore
Per il dono dello Spirito Santo
          -salvaci, Signore

Noi, peccatori, ti preghiamo
          -ascoltaci, Signore
Conforta e illumina la tua santa Chiesa
          -ascoltaci, Signore
Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri
     e tutti i ministri del Vangelo
          -ascoltaci, Signore
Manda nuovi operai nella tua mèsse
          -ascoltaci, Signore
Dona al mondo intero la giustizia e la pace

Perché il neo missionario sia sempre
     discepolo del Cristo Tuo Figlio
           -ascoltaci, Signore
Benedici la sua generosa famiglia
           -ascoltaci, Signore
Benedici questo popolo a te consacrato
           -ascoltaci, Signore
Benedici questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici e santifica questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Benedici, santifica e consacra
     questo tuo eletto
           -ascoltaci, Signore
Gesù, Figlio del Dio vivente,
     ascolta la nostra supplica
           -Gesù, Figlio del
             Dio vivente,
             ascolta la nostra
             supplica

Terminate le litanie, se tutti sono in ginocchio, il Provinciale si alza e a braccia allargate, dice:

Ascolta, o Dio, la nostra preghiera: volgi il tuo sguardo
misericordioso e benigno su questo tuo figlio. Confermalo
nella fede, guidalo con il tuo amore paterno, sostienilo con la
tua grazia, perché sempre e ovunque proclami le tue
meraviglie, o Padre, che con il figlio tuo e nostro salvatore
Gesù Cristo e lo Spirito Santo vivi e regni nei secoli senza fine.

Tutti:
Amen

Il diacono, se necessario dice:
Alzatevi

PROMESSA

96. Il candidato si avvicina al Direttore Provinciale e legge la formula di Incorporazione.

CANDIDATO:

Rispondendo a Dio che mi chiama a seguire Cristo con una
vocazione speciale, alla tua presenza, Padre Provinciale
(oppure: alla tua presenza, delegato del Direttore Provinciale),
fidando in Dio che è sempre fedele e implorando
l’intercessione di Maria, aiuto dei cristiani, di San Gaspare
nostro fondatore, e di San Francesco Saverio, nostro patrono,
io N., di mia spontanea volontà prometto fedeltà alla
Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue
secondo la sua Costituzione e i suoi Statuti, dedicandomi
interamente al servizio di Dio nel vincolo della carità per tutta
la mia vita.

Il Direttore Provinciale con le mani giunte, incorpora il candidato dicendo:

DIRETTORE PROVINCIALE:

Come Direttore (oppure: Come delegato del Direttore), della
Provincia Italiana della Congregazione dei Missionari del
Preziosissimo Sangue, accetto la tua promessa e ti ammetto
definitivamente nella nostra Congregazione. A mia volta ti
assicuro fedeltà e cura da parte della Congregazione nel
vincolo della carità. Per la tua fede in Cristo, che ci ha redenti
con il suo Sangue prezioso, possa tu, con l’aiuto di Dio,
rimanere fedele Sodale della Congregazione.

FIRMA DEL DOCUMENTO DI INCORPORAZIONE

97. Il neo-incorporato e il Direttore Provinciale vanno all’Altare e, sopra di esso, viene firmato il
documento di Incorporazione.

BENEDIZIONE SOLENNE

Quindi, ritornati alla sede, l’incorporato si inginocchia davanti al Direttore Provinciale il quale, in
piedi e con le braccia allargate, dice:

O Dio, principio e fonte di ogni santità,
tu hai tanto amato gli uomini
da renderli partecipi della tua vita divina
e nella tua misericordia non hai voluto
che il peccato di Adamo e le iniquità del mondo
estinguessero questo disegno del tuo amore.

Già agli inizi della storia
ci hai dato in Abele il giusto un modello di vita innocente
e nella tua provvidenza, attraverso i secoli,
hai suscitato dalla stirpe del popolo eletto
uomini santi e donne di eminenti vitrù:
splende fra tutte la figlia di Sion, la Beata Vergine Maria.
Dal suo grembo verginale venne alla luce il tuo Verbo
fatto uomo per la salvezza del mondo,
Gesù Cristo nostro Signore.
Splendore della tua santità, o Padre,
egli si fece povero per arricchirci
e prese l’aspetto di servo per restituirci alla libertà;
nel suo Mistero Pasquale ha redento il mondo con immenso
amore, ha santificato la sua Chiesa
e l’ha resa partecipe dei doni dello Spirito Santo.

E tu, o Padre,
con la voce misteriosa dello Spirito,
hai attratto innumerevoli figli a seguire Cristo Signore,
a lasciare ogni cosa per aderire giustamente a te
in un eterno vincolo d’amore a dedicarsi al servizio dei fratelli.

Guarda, o Padre, questo tuo eletto.
Infondi in lui lo Spirito di santità,
perché possa adempiere con il tuo aiuto
ciò che per tuo dono ha promesso con gioia.
Contempli sempre il divino maestro
e al suo esempio conformi la sua vita.
Consacrandosi a te edifichi la Chiesa,
promuova la salvezza del mondo
e appaia come segno luminoso dei beni futuri.

Sii tu per lui, Padre Santo,
il sostegno e la guida:
e quando comparirà davanti al tuo figlio,
sii tu la vera ricompensa
e allora godrà di essere stato fedele
alle promesse che ha pronunciato;
confermato nel tuo amore, canterà a te la lode perenne
nell’assemblea dei santi. Per Cristo nostro Signore.

Tutti:
Amen

CONSEGNA DEL SIMBOLO D’INCORPORAZIONE

98. Il Direttore Provinciale consegna al neo-incorporato il simbolo della sua appartenenza alla
Congregazione dicendo:

N., eccoti il crocifisso, simbolo della tua appartenenza alla
nostra Congregazione.
Sii suo imitatore in tutto e per tutto, annuncia al popolo santo
di Dio la sua parola di salvezza, perché sempre possa essere
fedele alla nuova alleanza sigillata nel Sangue di Cristo.
Il crocifisso che porterai visibilmente sia l’immagine del Cristo
vivo che è nel tuo cuore. Amalo, annuncialo, donati tutto a lui,
perché sempre e ovunque per mezzo suo sia resa gloria al
Padre che è nei cieli.

Il Direttore Provinciale, dopo aver fatto baciare il crocifisso, lo mette al collo del neo-incorporato.

ABBRACCIO DI PACE

99. Il neo-incorporato riceve dal Direttore Provinciale e da tutti i missionari presenti, un abbraccio di pace
per indicare la gioia di tutti per i nuovi membri della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo
Sangue. Intanto si esegue un canto adatto

100. Quindi, se è prescritto, si dice il Credo, dopo il quale la Messa prosegue con la Liturgia
eucaristica come al solito.

Rito per l’incorporazione perpetua tra i Missionari del Preziosissimo Sangue

 PREMESSE

85. Il rito di Incorporazione perpetua si celebra quando i candidati dopo aver completato il  tirocinio speciale di formazione religiosa, che includa una più intensa esperienza del mistero pasquale, lo studio del carisma della Congregazione, della teologia e spiritualità del Sangue prezioso, della storia della Congregazione, dei suoi Testi Normativi, come pure della conoscenza pratica della sua vita comunitaria e delle sue opere di apostolato. (cfr. C35)

86. I candidati al sacerdozio possono chiedere l’Incorporazione alla Congregazione dopo aver completato il triennio di teologia. I candidati a fratello coadiutore possono chiedere l’incorporazione dopo aver terminato un periodo di almeno tre anni di formazione speciale a norma della costituzione (cfr. TN, C35-36) e del programma di formazione della Provincia.

I sacerdoti e i membri di un’altra società di vita apostolica o di un altro istituto di vita consacrata possono chiedere l’Incorporazione dopo aver terminato un periodo di almeno tre anni di formazione speciale a norma della costituzione (cfr. TN, C35-36; C39) e delle disposizioni del Direttore Provinciale e del suo consiglio.

87. Il crocifisso da missionario si consegna a tutti i sodali nel rito dell’Incorporazione. Si usa nelle missioni, in altri simili ministeri e in circostanze particolari; in tali casi l’abito proprio è la veste talare con fascia (cfr. TN38, S2)

88. L’Incorporazione perpetua si può celebrare in qualsiasi giorno, eccettuati il Triduo pasquale, il Mercoledì delle Ceneri, la Settimana Santa, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, nella chiesa o nell’oratorio del Seminario o dell’Istituto religioso, sia nella messa sia nella celebrazione della Liturgia delle Ore o della parola di Dio.

89. Quando il rito é inserito nella Liturgia delle Ore, ha inizio dopo la lettura breve o lunga. Nelle Lodi e nei Vespri al posto delle intercessioni si può fare la preghiera comune.

90. Se l’Incorporazione si fa nel corso di una celebrazione della Parola di Dio, questa può iniziare con un canto adatto; dopo il saluto, il celebrante dice la colletta della Messa. Si tenga presente quanto segue: nei giorni in cui è consentito, le letture si possono scegliere o dalla Messa del giorno o dalla Sacra Scrittura, fra i testi proposti nel Lezionario comune al rito della professione religiosa.

91. Questo rito, essendo proprio della Congregazione, è opportuno celebrarlo separatamente da altri ministeri o conferimenti.

CHIAMATA DEI CANDIDATI

92. Dopo la proclamazione del Vangelo ha inizio il rito di Incorporazione perpetua. Il Direttore Provinciale si porta alla sede preparata per lui. Il ministro incaricato invita il candidato all’Incorporazione perpetua ad accostarsi al Presbitero dicendo:

Si presenti N., candidato all’Incorporazione perpetua nella Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.

Il candidato risponde:

Eccomi

e va davanti al Direttore Provinciale e fa la debita riverenza.

DOMANDA DI AMMISSIONE

Il candidato legge la seguente richiesta di ammissione:

Reverendissimo Direttore Provinciale, Dio nostro Padre, nella sua grande bontà, ha voluto che io venissi a conoscenza della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Avendo avuto modo di sperimentare da qualche tempo la vita di consacrazione, il carisma l’apostolato e la vita comunitaria regolata dalla carità, che in essa vive, le chiedo, con la grazia del Signore, di volermi ammettere in questa Congregazione per la gloria di Dio e per il servizio dei nostri fratelli nella sua Chiesa.

Tutti pregano per qualche momento in silenzio.

PREGHIERA DI BENEDIZIONE

Il candidato, dopo aver fatto l’inchino dinanzi al Direttore Provinciale, prende posto a sedere.
Il Direttore Provinciale tiene l’omelia

ESAME DEI CANDIDATI

93. Dopo un momento di silenzio, dopo l’omelia, il candidato si alza, si pone dinanzi al Direttore  Provinciale che lo esamina dicendo:

Figlio carissimo, nel Battesimo sei stato lavato e santificato nel Sangue di Cristo e ora desideri seguire sempre più da vicino l’Agnello di Dio entrando a far parte della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.
–      Vuoi vivere con noi, osservando le nostre regole e norme secondo lo spirito di San Gaspare?

Il candidato risponde:

Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.

AMMISSIONE DEL CANDIDATO

Il Direttore Provinciale si rivolge ai Missionari presenti con queste parole:

Cari confratelli missionari, N. ha espresso la sua volontà di volere vivere per sempre in mezzo a noi come uno di noi.
Volete voi accoglierlo come fratello in Cristo e ammetterlo ad essere membro della nostra Congregazione?

Tutti i Missionari presenti all’unisono rispondono:

Sì, noi lo accogliamo nella famiglia di San Gaspare perché, unito a noi nella carità di Cristo, possa annunciare al mondo che Cristo è il Signore e che ha redento tutti gli uomini per mezzo del suo Sangue prezioso.
A lui promettiamo: il nostro amore fraterno, la nostra comprensione, il nostro sostegno, la nostra preghiera.
Sia insieme con noi fedele testimone di Cristo e instancabile costruttore del suo Regno.

Il Direttore Provinciale conclude dicendo:

Dio porti a compimento l’opera che ha iniziato in te per mezzo di Cristo Signore

Tutti rispondono:

Amen

LITANIE DEI SANTI

Tutti si alzano in piedi, il Direttore Provinciale a mani giunte dice:

Preghiamo Dio nostro Padre Onnipotente per mezzo di Cristo suo Figlio e nostro Signore, perché effonda la grazia dello Spirito Santo su questo nostro fratello che egli ha scelto perché viva la vita di consacrazione nella nostra congregazione.
Intercedano per noi la Beata Vergine Maria e tutti i Santi.

94. Nel Tempo di Pasqua e nelle domeniche le litanie si cantano stando in piedi; negli altri giorni  in ginocchio. In quest’ultimo caso il diacono dice:

Mettiamoci in ginocchio.

95. Si cantano quindi le litanie nelle quali si può aggiungere, nelle varie categorie e in ordine cronologico i nomi di alcuni santi: per esempio dei Patroni del luogo e dell’ordinando, della
Chiesa particolare. Si possono anche aggiungere invocazioni adatte alle singole circostanze.

Signore, pietà
          -Signore, pietà
Cristo pietà
          -Cristo pietà
Signore, pietà
          -Signore, pietà

Oppure:

Kýrie, eléison
          -Kýrie, eléison
Christe eléison
          -Christe eléison
Kýrie, eléison
         -Kýrie, eléison

Santa Maria, Madre di Dio
          -prega per noi
San Michele
          -prega per noi
Santi angeli di Dio
          -pregate per noi
San Giovanni Battista
          -prega per noi
San Giuseppe
          -prega per noi
Santi patriarchi e profeti
          -prega per noi

Santi Pietro e Paolo
          -pregate per noi
Sant’Andrea
          -prega per noi
San Giovanni
          -prega per noi
Santi Apostoli ed evangelisti
          -pregate per noi
Santa Maria Maddalena
          -prega per noi
Santi discepoli del Signore
          -pregate per noi
Santo Stefano
          -prega per noi
Sant’Ignazio d’Antiochia
          -prega per noi
San Lorenzo
          -prega per noi
Sante Perpetua e Felìcita
          -pregate per noi
Sant’ Agnese
          -prega per noi
Santi martiri di Cristo
          -pregate per noi

San Gregorio
          -prega per noi
Sant’ Agostino
          -prega per noi
Sant’ Atanasio
          -prega per noi
San Basilio
          -prega per noi
San Martino
          -prega per noi
Santi Cirillo e Metodio
          -prega per noi
San Benedetto
          -prega per noi
San Francesco
          -prega per noi
San Domenico
          -prega per noi
San Filippo Neri
          -prega per noi
San Vincenzo Pallotti
          -prega per noi
San Vincenzo de’ Paoli
          -prega per noi
San Francesco Saverio
          -prega per noi
San Gaspare del Bufalo
          -prega per noi
Santa Caterina da Siena
          -prega per noi
Santa Teresa di Gesù
          -prega per noi
Santa Maria de Mattias
          -prega per noi
S… N.,
          -prega per noi
Santi N. e N.,
          -pregate per noi
Santi e sante di Dio
          -pregate per noi

Nella tua misericordia
          -salvaci, Signore
Da ogni male
          -salvaci, Signore
Da ogni peccato
          -salvaci, Signore
Dalla morte eterna
          -salvaci, Signore
Per la tua incarnazione
          -salvaci, Signore
Per l’effusione del tuo Sangue prezioso
          -salvaci, Signore
Per la tua morte e risurrezione
          -salvaci, Signore
Per il dono dello Spirito Santo
          -salvaci, Signore

Noi, peccatori, ti preghiamo
          -ascoltaci, Signore
Conforta e illumina la tua santa Chiesa
          -ascoltaci, Signore
Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri
    e tutti i ministri del Vangelo
          -ascoltaci, Signore
Manda nuovi operai nella tua mèsse
          -ascoltaci, Signore
    Dona al mondo intero la giustizia e la pace

Perché il neo missionario sia sempre
    discepolo del Cristo Tuo Figlio
          -ascoltaci, Signore
Benedici la sua generosa famiglia
          -ascoltaci, Signore
Benedici questo popolo a te consacrato
          -ascoltaci, Signore
Benedici questo tuo eletto
          -ascoltaci, Signore
Benedici e santifica questo tuo eletto
          -ascoltaci, Signore
Benedici, santifica e consacra
    questo tuo eletto
          -ascoltaci, Signore
    Gesù, Figlio del Dio vivente,
    ascolta la nostra supplica
          -ascoltaci, Signore
Dio vivente,
    ascolta la nostra
    supplica

Terminate le litanie, se tutti sono in ginocchio, il Provinciale si alza e a braccia allargate, dice:

Ascolta, o Dio, la nostra preghiera: volgi il tuo sguardo misericordioso e benigno su questo tuo figlio. Confermalo nella fede, guidalo con il tuo amore paterno, sostienilo con la tua grazia, perché sempre e ovunque proclami le tue meraviglie, o Padre, che con il figlio tuo e nostro salvatore Gesù Cristo e lo Spirito Santo vivi e regni nei secoli senza fine.

Tutti:
Amen

Il diacono, se necessario dice:
Alzatevi

PROMESSA

96. Il candidato si avvicina al Direttore Provinciale e legge la formula di Incorporazione.

CANDIDATO:

Rispondendo a Dio che mi chiama a seguire Cristo con una vocazione speciale, alla tua presenza, Padre Provinciale (oppure: alla tua presenza, delegato del Direttore Provinciale), fidando in Dio che è sempre fedele e implorando l’intercessione di Maria, aiuto dei cristiani, di San Gaspare nostro fondatore, e di San Francesco Saverio, nostro patrono, io N., di mia spontanea volontà prometto fedeltà alla Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue secondo la sua Costituzione e i suoi Statuti, dedicandomi interamente al servizio di Dio nel vincolo della carità per tutta la mia vita.

Il Direttore Provinciale con le mani giunte, incorpora il candidato dicendo:

DIRETTORE PROVINCIALE:

Come Direttore (oppure: Come delegato del Direttore), della Provincia Italiana della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, accetto la tua promessa e ti ammetto definitivamente nella nostra Congregazione. A mia volta ti assicuro fedeltà e cura da parte della Congregazione nel vincolo della carità. Per la tua fede in Cristo, che ci ha redenti con il suo Sangue prezioso, possa tu, con l’aiuto di Dio, rimanere fedele Sodale della Congregazione.

FIRMA DEL DOCUMENTO DI INCORPORAZIONE

97. Il neo-incorporato e il Direttore Provinciale vanno all’Altare e, sopra di esso, viene firmato il
documento di Incorporazione.

BENEDIZIONE SOLENNE

Quindi, ritornati alla sede, l’incorporato si inginocchia davanti al Direttore Provinciale il quale, in
piedi e con le braccia allargate, dice:

O Dio, principio e fonte di ogni santità,
tu hai tanto amato gli uomini
da renderli partecipi della tua vita divina
e nella tua misericordia non hai voluto
che il peccato di Adamo e le iniquità del mondo
estinguessero questo disegno del tuo amore.

Già agli inizi della storia
ci hai dato in Abele il giusto un modello di vita innocente
e nella tua provvidenza, attraverso i secoli,
hai suscitato dalla stirpe del popolo eletto
uomini santi e donne di eminenti vitrù:
splende fra tutte la figlia di Sion, la Beata Vergine Maria.
Dal suo grembo verginale venne alla luce il tuo Verbo
fatto uomo per la salvezza del mondo,
Gesù Cristo nostro Signore.
Splendore della tua santità, o Padre,
egli si fece povero per arricchirci
e prese l’aspetto di servo per restituirci alla libertà;
nel suo Mistero Pasquale ha redento il mondo con immenso
amore, ha santificato la sua Chiesa
e l’ha resa partecipe dei doni dello Spirito Santo.

E tu, o Padre,
con la voce misteriosa dello Spirito,
hai attratto innumerevoli figli a seguire Cristo Signore,
a lasciare ogni cosa per aderire giustamente a te
in un eterno vincolo d’amore a dedicarsi al servizio dei fratelli.

Guarda, o Padre, questo tuo eletto.
Infondi in lui lo Spirito di santità,
perché possa adempiere con il tuo aiuto
ciò che per tuo dono ha promesso con gioia.
Contempli sempre il divino maestro
e al suo esempio conformi la sua vita.
Consacrandosi a te edifichi la Chiesa,
promuova la salvezza del mondo
e appaia come segno luminoso dei beni futuri.

Sii tu per lui, Padre Santo,
il sostegno e la guida:
e quando comparirà davanti al tuo figlio,
sii tu la vera ricompensa
e allora godrà di essere stato fedele
alle promesse che ha pronunciato;
confermato nel tuo amore, canterà a te la lode perenne
nell’assemblea dei santi. Per Cristo nostro Signore.

Tutti:
Amen

CONSEGNA DEL SIMBOLO D’INCORPORAZIONE

98. Il Direttore Provinciale consegna al neo-incorporato il simbolo della sua appartenenza alla
Congregazione dicendo:

N., eccoti il crocifisso, simbolo della tua appartenenza alla nostra Congregazione. Sii suo imitatore in tutto e per tutto, annuncia al popolo santo di Dio la sua parola di salvezza, perché sempre possa essere fedele alla nuova alleanza sigillata nel Sangue di Cristo.
Il crocifisso che porterai visibilmente sia l’immagine del Cristo vivo che è nel tuo cuore. Amalo, annuncialo, donati tutto a lui, perché sempre e ovunque per mezzo suo sia resa gloria al Padre che è nei cieli.

Il Direttore Provinciale, dopo aver fatto baciare il crocifisso, lo mette al collo del neo-incorporato.

ABBRACCIO DI PACE

99. Il neo-incorporato riceve dal Direttore Provinciale e da tutti i missionari presenti, un abbraccio di pace per indicare la gioia di tutti per i nuovi membri della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Intanto si esegue un canto adatto

100. Quindi, se è prescritto, si dice il Credo, dopo il quale la Messa prosegue con la Liturgia eucaristica come al solito.