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Seminario Maggiore C.PP.S

 

…cos’è il Seminario se non il tempo e il luogo dove si ripropone il cammino che Gesù fece con e per i suoi apostoli? Sì, è proprio così: dopo che il Signore, il Maestro chiama i suoi, non li rimanda a casa o nel loro fare quotidiano, ma “se li porta appresso” perché nello stare con Lui imparino cosa significa incarnarsi nelle vicende di Dio che ama e quindi chiama.

Stare con Lui: questo è il filo rosso che collega ogni attività, ogni espressione, la presenza stessa di giovani in Seminario. Stare con Lui è il leit motiv del cammino che si intraprende verso il sacerdozio perché da Lui ci si formi non tanto (e non solo… e non prima di tutto) come ottimi uomini di spirito, ma come uomini capaci, passo dopo passo, di relazioni mature, di coerenza e lealtà di vita, di amore per la verità e la giustizia, di vivere nel mondo (sensibili ai disagi dell’umanità, alle sofferenze degli ultimi, alle paure e alle solitudini così ordinarie…) ma di non essere del mondo.

Formazione spirituale

E’ il cammino interiore del singolo e della comunità in una sempre maggiore intimità con Gesù, che chiama per essere raggio della sua presenza amorosa e suo strumento di salvezza. Ai giovani in cammino è affiancata la figura del padre spirituale, sacerdote che orienta il singolo e il gruppo ad una maturazione in tale filone formativo.

Nel programma del Seminario, la S. Messa quotidiana e la preghiera della liturgia delle ore (lodi e vespri comunitari), l’adorazione eucaristica e la lectio divina settimanale, i ritiri mensili e gli esercizi spirituali annuali alimentano tale branchia del cammino verso il sacerdozio ma – prima di tutto – di crescita cristiana ordinaria.

Formazione pastorale

Questo è senz’altro il campo che consente al candidato al sacerdozio di vedere i frutti del proprio cammino in tutte le altre aree ed anche di iniziarsi a quella che, a suo tempo, sarà l’ordinarietà della sua scelta di vita. Alla luce di quelle che sono la spiritualità e il carisma della Congregazione C.PP.S., sono offerte occasioni pastorali durante l’anno come missioni popolari e animazioni o anche il settimanale impegno nelle parrocchie affidate ai Missionari; oltre a ciò, a tutti i seminaristi è chiesta la propria testimonianza vocazionale nelle diverse comunità nella giornata liturgica di Cristo Re (per noi “Giornata del Seminario”), la presenza nelle comunità durante la Settimana Santa e la collaborazione nelle attività del Centro di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Provincia (anche durante l’estate nei campi-scuola e negli esercizi spirituali).

Formazione intellettuale

E’ il percorso che conduce ad una sempre più profonda conoscenza di Dio strutturato essenzialmente in un biennio di studio filosofico ed un triennio teologico a cui segue, dopo un anno di esperienza pastorale, la specializzazione in un settore della teologia della durata di minimo due anni. Ma formazione intellettuale non è fermarsi al necessario (cioè filosofia e teologia): accanto a ciò, è importante non trascurare altre aree culturali, come l’arte, la musica, la conoscenza del territorio e così via. Non è quindi routine l’acquisto giornaliero del giornale o l’abbonamento a diverse riviste: sono strumenti per progredire in tale area formativa

Formazione umana

Bisogna essere uomini prima di essere sacerdoti e missionari! Per vivere tale maturazione, concretamente al gruppo in cammino sono anzitutto offerte possibilità di confronto con la figura del rettore, che guida la comunità e ne orienta le tappe formative; inoltre, il cammino formativo prevede degli incontri con esperti in psicologia per realizzare un confronto interno al gruppo, nella fiducia dell’incontro con gli altri, palestra delle relazioni. Non si può tralasciare l’“iniziazione” a vivere la carità con i più bisognosi attraverso la proposta di attività come la pastorale sanitaria e l’assistenza ai senza tetto

Formazione comunitaria

Questa è un’area formativa peculiare in quanto il nostro è Seminario di una Società di Vita apostolica. La crescita nella conoscenza della storia  della Congregazione, dei suoi Statuti e della Ratio formationis trova come strumento gli incontri settimanali proposti dal rettore del Seminario. Di per sé, la stessa vita comunitaria è occasione di formazione verso una maggiore capacità di relazioni mature e leali non finalizzate a se medesime, bensì all’attività apostolica – secondo quanto è proprio della nostra Congregazione.