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Centro studi Sanguis Christi

Il Centro Studi Sanguis Christi è sorto tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta per curare con rigorosità scientifica lo studio della teologia e della spiritualità del Sangue di Cristo, offrendo validi contributi di riflessione per tutta la Chiesa a livello internazionale. Il Centro Studi Sanguis Christi è parte integrante e fondamentale della stessa USC – Unione Sanguis Christi, in quanto il suo lavoro ha un importante e necessario risvolto sul piano della pastorale, suscitando nuove esigenze di studio ed approfondimento che possano poi essere utili per la predicazione, la catechesi e la crescita negli insegnamenti della fede cristiana.

Il Sangue della Redenzione

È la rivista scientifico-teologica dei Missionari del Preziosissimo Sangue e del Centro Studi Sanguis Christi per la diffusione e la promozione delle ricerche e   degli studi sulla spiritualità del Sangue di Cristo e sul carisma della Congregazione. Le origini di questa rivista sono, peraltro, ancora più antiche dello stesso   Centro Studi, in quanto essa è la continuazione di quello che fu il primo Bollettino dei Missionari del Preziosissimo Sangue. promosso dal missionario don   Angelo Benedetti, nel luglio 1913 per sostituire i precedenti opuscoli sporadici che si intitolavano semplicemente I Missionari del Preziosissimo Sangue. Nel   1928 dopo due anni di sospensione venne edita nuovamente anche se con un titolo diverso di cui il precedente era divenuto sottotitolo: Il Sangue Prezioso   della nostra Redenzione. Bollettino dell’Istituto del Prezioso Sangue e Organo Centrale di tutte le opere di questo culto. Nel 1957 fu fatta una scelta editoriale   diversa, ponendo maggiormente l’accento sulla ricerca e sullo studio di tematiche legate al Mistero della Redenzione operata nel Sangue di Cristo, pur   mantenendo la scadenza mensile che nel 1961 divenne trimestrale per dare ancora maggior risalto al carattere scientifico della rivista . Dal 1970, infine,   questa rivista prende il nome attuale de Il Sangue della Redenzione, marcando ancora di più, il suo carattere altamente e rigorosamente di studio, anche sotto lo slancio e l’impulso conciliare che invitava ad approfondire e ricercare l’origine biblica che è alla base di ogni spiritualità cristiana. Nel 1986 con una monografia sul brigantaggio, fu pubblicato il numero unico della rivista che da quel momento sospese la sua pubblicazione. Nel 2003, dopo aver superato non poche difficoltà, Il Sangue della Redenzione tornò ad essere pubblicato sotto una nuova veste tipografica e con scadenza semestrale. La scelta di sottolineare l’aspetto della Redenzione è stata quella di voler rimarcare il Mistero Pasquale del Cristo, che ha nella Redenzione per mezzo del suo Sangue il segno più alto dell’amore a Dio e di Dio verso l’umanità.